Ecco cosa fare e cosa vedere a Bassano del Grappa

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Magnifica meta ai piedi delle Alpi Venete, la cui storia è stata plasmata dal fiume Brenta che la attraversa, una cittadina dall’ “Instagram appeal”, ricca di scorci, palazzi storici, piazze e musei, tra le suggestive vie del centro. Ecco Bassano. Per visitarne il centro storico, in cui sono concentrate le cose da vedere più interessanti, è sufficiente mezza giornata:

Ponte Vecchio, detto anche Ponte di Bassano o degli Alpini.

È senz’altro il simbolo della città, le cui origini risalgono al 1209, tempo in cui era un piccolo passaggio di legno. Nel 1511 fu incendiato e nel 1567 venne spazzato via dalla piena del fiume. Ricostruito in quel periodo dal famoso architetto Antonio Palladio. Costruito interamente in legno, offre viste spettacolari in ogni stagione.

Guardando a Nord, infatti, il panorama si apre sulla Valsugana, attraversata dal fiume Brenta che bagna Bassano. Questa valle collega Bassano del Grappa con Trento che si trova a circa 90 km di distanza, verso Nord. A nord est si trova il Monte Grappa. A sud, invece, il fiume tocca sponde dove le case storiche conservano ancora i segni dei proiettili della guerra e, tra le sponde, si ammirano papere e cigni nuotare.

Alta Via del Tabacco

Dal centro di Bassano parte l’Alta Via del Tabacco, una splendida passeggiata lungofiume, così chiamata perché la zona era un tempo legata alla coltivazione del tabacco, che oggi non è più praticata.

Grappa Nardini

Una delle istituzioni bassanesi è la grapperia Nardini, posta a est, alla fine del Ponte Vecchio. Una delle più antiche distillerie italiane, dove il turista non può fare a meno di fermarsi e assaggiare il famoso “mezzo e mezzo”, un cocktail composto da ½ di Rabarbaro e ½ di seltz con una scorza di limone.

Grapperia Poli

L’ingresso è libero anche alla Grapperia Poli e il prezzo della degustazione è di 3 €. Qui si trova la più grande collezione di grappe d’ Italia: più di 1500 bottiglie provenienti da 323 distillerie.

Museo Hemingway e della Grande Guerra

Questo museo fu un luogo storico usato durante la Resistenza nella Prima Guerra Mondiale, Tra i volontari si arruolò anche il famosissimo scrittore Ernest Hemingway a cui è dedicata interamente un’area dell’esposizione, dove vengono illustrate la varie fasi della guerra e la partecipazione degli americani.

Piazza Garibaldi

I bassanesi la chiamano anche Piazza della Fontana o Piazza delle Erbe perché vi si teneva il mercato ortofrutticolo.

Torre Civica

Con i suoi 43 metri sovrasta la piazza e viene anche chiamata la Torre dell’Orologio. Veniva usata come punto di osservazione per avvistare eventuali incursioni di nemici. La Torre è visitabile e da qui si può godere una bellissima vista su Bassano.

Chiesa di San Francesco

Edificata tra il 1158 ed il 1183, sotto il dominio della famiglia Ezzelini. Successivamente la chiesa fu assegnata ai Frati Minori Conventuali che la dedicarono a San Francesco. Costruita in uno stile gotico-romano a croce latina, conserva sull’altare maggiore una copia del Crocifisso ligneo del Guarvento, il cui originale si può ammirare nell’adiacente Museo Civico.

Museo Civico di Bassano del Grappa

Il Museo custodisce, tra le altre cose, quelle che i critici considerano le più grandi opere di Antonio Canova. Il museo ospita anche mostre temporanee.

Beltrame

In queste piacevoli passeggiate culturali in centro, tappa obbligata è una pizzetta da Beltrame, bottega storica del pane in Piazza della Libertà.

Monte Grappa

Se ci si vuole spostare dal centro, per passare una giornata in più a Bassano immersi nella natura, tappa d’obbligo è il Monte Grappa, principale cima del massiccio montuoso omonimo (altezza 1775 mt). Teatro di sanguinosi combattimenti, ricorda oggi le migliaia di soldati morti in combattimento con un sacrario militare. Oggi il Monte Grappa è diventato meta per appassionati di bici, trekking, deltaplano e parapendio.


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