Bigger Than Me, il nuovo singolo di Louis Tomlinson

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Fonte immagine: youtube.com

È uscito qualche giorno fa Bigger Than Me, nuovo singolo del cantante britannico Louis Tomlinson. Il brano sarà contenuto nel nuovo disco del cantante, intitolato Faith in The Future e in uscita l’11 novembre di quest’anno.

Bigger Than Me è una riflessione di Louis Tomlinson sulle responsabilità di essere un artista, un personaggio pubblico. Si riflette però anche su quanto si cambi crescendo e su come tutto ciò sia più grande di lui, per l’appunto.

“Ho sempre cercato di essere una persona umile in questa vita, ma c’è un limite e una responsabilità che deriva dall’essere nella mia posizione. Ho capito, facendo gli spettacoli dal vivo, cosa significano per i miei fan e come tutto ciò che faccio sia, in realtà, più grande di me. È quasi un raggiungimento della maggiore età, mettendo da parte le opinioni che posso avere di me stesso, per pensare a cosa potrebbe invece significare per le altre persone”. Questo il suo comunicato ufficiale su questo singolo. Ma andiamo ora a vedere meglio cosa dice.

Partiamo dal ritornello, che riprende ciò che viene detto nella prima strofa approfondendola ulteriormente.

When somebody told me I would change
I used to hidе behind a smile
When somеbody told me I would change
I was afraid, I don’t know why
‘Cause so does the world outside, I realize.

And it’s bigger than me
It’s bigger than me
I’ve woken up from my sleep
It’s bigger than me
It’s bigger than me.

Ovvero:

Quando qualcuno mi ha detto che sarei cambiato
Mi nascondevo dietro un sorriso
Quando qualcuno mi ha detto che sarei cambiato
Avevo paura, non so perché
Perché anche il mondo esterno fa così, l’ho capito.

Ed è più grande di me
È più grande di me
Mi sono svegliato dal mio sonno
È più grande di me
È più grande di me.

 

Come anticipato, si parla della paura di cambiare, ma anche di come tutto attorno a sè cambi. Quando però si è un personaggio pubblico questa paura aumenta ancora di più: “e se una volta cambiato potessi non piacere più?” L’unica cosa che si può fare è per l’appunto svegliarsi dal proprio sonno e capire che tutto ciò è più grande di noi.

So, come on, call me liar
Yeah, you’re so quick to judge
‘Cause yeah, I might have changed
But everybody does.

Ovvero:

Allora, dai, chiamami bugiardo
Sì, sei così veloce a giudicare
Perché sì, potrei essere cambiato
Ma lo fanno tutti.

 

Il cambiamento è naturale, non significa che in passato hai mentito o sei stato ipocrita. Ma quando il tuo cambiamento è visto da tutti, è più probabile che qualcuno possa prenderti per bugiardo. Ecco l’ultima strofa prima dell’ultimo ritornello:

Do you ever ask why? It’s not black and white
How you sleep at night when you’re just like me?
Ooh ooh, ‘cause I feel alive
Now I realize that the world outside

It’s bigger than me

Ovvero:

Ti chiedi mai perché? Non è bianco e nero
Come dormi la notte quando sei proprio come me?
Ooh ooh, perché mi sento vivo
Ora mi rendo conto che il mondo esterno

È più grande di me

 

L’idea che tutto sia più grande di noi può terrorizzare, ma d’altra parte è anche rassicurante, perché in un certo senso ci deresponsabilizza, ci fa capire alla fine che niente di ciò che facciamo conta davvero, figuriamoci un piccolo, naturale cambiamento. Penso che tutto ciò sia reso alla perfezione nella canzone, specie con la classica voce rassicurante di Louis Tomlinson.

E voi, avevate già sentito questo nuovo singolo? Vi è piaciuto?


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