Artisti italiani ed internazionali utilizzano i mattoncini Lego per ricreare i capolavori della storia dell’arte. Il più famoso brick artist è statiunitense  e si chiama Nathan Sawaya.

Nathan Sawaya ( Coville 1973)

La sua biografia è incisa sul sito della Lego.

Lavora a New York e Los Angeles utilizzando i soli mattoncini Lego. Ne possiede milioni ed è riuscito a ricreare i grandi capolavori della scultura antica. Ha ricevuto anche due importanti attestati: Lego Master Model Builder e Lego Certified Professional.

Ha riicostruito opere come la Venere di Milo ed il David di Michelangelo.

Nathan Sawaya-Il David di Michelangelo

Prince Lego (Lee Ki-Young)

E’ un grafico e motion designer coreano, che sui social è famoso come Prince Lego, perché in alcune sue opere ha ricreato dei set cinematografici, locandine, personaggi famosi, utilizzando i mattoncini Lego per ricreare i grandi capolavori della storia dell’arte, come la Venere di Botticelli.

Prince Lego-la Venere di Botticelli

Vi sono poi gli artisti italiani, tra cui ricordiamo Stefano Bolcato, Marco Pece detto Udronotto e Marco Sodano.

Stefano Bolcato ( Roma, 1967)

Artista formatosi all’Accademia delle Belle Arti di Roma, sin da bambino appassionato di Lego, ha utilizzato i pezzi della Lego non come materiale, ma come ispirazione. Infatti Bolcato è un pittore: i colori vivaci della Lego danno l’occasione di dipingere quadri ad olio e gli omini della Lego diventano protagonisti di scene in cui l’artista affronta tematiche sociali molto importanti.

Inoltre i suoi dipinti, come La ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer, riproducono capolavori della storia dell’arte ed i protagonisti sono sempre loro, gli omini gialli.

Stefano Bolcato-la ragazza con l'orecchino di perla di Vermeer

Udronotto (Marco Pece-Torino 1953)

L’artista Marco Pece, con lo pseudonimo di Udronotto, è uno dei primi artisti a ricreare opere d’arte, inserendo degli omini gialli nelle sue composizioni e poi distribuendo le opere d’arte sotto forma di fotografie. Per Udronotto l’arte è mera parodia e l’artista cerca di riprodurre sia opere d’arte dei maestri del passato che opere di artisti contemporanei, come l‘omaggio al pittore Pelllizza da Volpedo.

Udronotto-omaggio a Pellizza da Volpedo

Marco Sodano (Agrigento 1992)

Il giovane artista siciliano, laureato in Comunicazione Pubblicitaria e Art Direction allo IED di Milano, ha lavorato come pubblicitario in Germania e ad Hong Kong. Ha realizzato una tecnica usata nel 2014 per l’immagine della Lego come la scomposizione dei capolavori della storia dell’arte in pixel, quindi ha utilizzato i mattoncini Lego a seconda del colore ed ha in tal modo realizzato l’immagine che deriva dalla riduzione in quadratini, come la dama con l’ermellino di Leonardo da Vinci.

You May Also Like

La top ten delle dieci opere d’arte italiane più famose al mondo

Una classifica, tra risate e meraviglia per un ripasso delle dieci opere d’arte che ci hanno reso celebri in tutto il mondo.

Amore e Psiche: un viaggio nell’abbraccio dell’opera di Canova

Amore e Psiche è custodita nel museo più famoso della città di Parigi, quest’opera riscopre l’amore e gli infiniti attimi che fanno grande questo sentimento.

Le 5 opere sulla libertà

La libertà è un concetto che ritroviamo spesso espresso nelle opere d’arte, da quelle storiche a quelle più contemporanee. Vediamone alcune.

La persistenza della memoria di Salvador Dalí

Che Salvador Dalì fosse un genio del surrealismo non è un segreto. Ma cos’hanno di particolare i suoi dipinti? Analizziamo La sua persistenza della memoria.