La nuova British Invasion

La nuova British Invasion: squattrinati, coinquilini e supereroi

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Vuoi sapere se hai una possibilità di diventare veramente famoso? Oltre al talento, devi essere squattrinato, vivere in un piccolo appartamento e condividere le tue pene con le persone “giuste”. Evidentemente alla dea del talento non piace far viaggiare i propri protetti da soli, perché sembra che la scelta del coinquilino sia proprio uno dei momenti critici nella carriera di un attore. Sopratutto se vuol far parte de La nuova British Invasion.

Tutti insieme appassionatamente

Prendiamo ad esempio Jamie Dornan, l’interprete di Christian Grey in Cinquanta sfumature di grigio, dello sfuggente Paul Spector in The Fallen e del nuovissimo Belfast di Kenneth Branagh: «Vivevo insieme a Eddie, stavamo dividendo l’appartamento. Che cos’era, qualcosa come il 2008?». Si proprio il nostro bel Christian viveva con quel Eddie Redmayne che nel 2015 vincerà la statuetta più ambita di Hollywood per la sua interpretazione di Stephen Hawking ne “La teoria del tutto”. 

La nuova British Invasion: squattrinati, coinquilini e supereroi

Jamie Dornan
Foto: amica.it

La nuova British Invasion

Se due stelle non erano abbastanza, bastava aggiungerne una, ma se l’America chiama, si sa, l’Inghilterra risponde. Anzi, ha pensato bene di rincarare la dose. Se con la Brexit, la Gran Bretagna voleva ricordare al mondo che lei balla da sola, qui siamo di fronte a la nuova British Invasion.

«C’eravamo io, Eddie, Andrew Garfield, Rob Pattinson e Charlie Cox. Un bel po’ di tizi fortunati ai quali le cose sarebbero andate piuttosto bene, nel giro di qualche anno!” ha continuato Jamie Dornan. «Ma a dire il vero all’epoca non ce la passavamo tanto bene. Continuavamo a fare gli stessi provini, studiavamo insieme e ci aiutavamo a vicenda pur sapendo che avremmo lottato per ottenere lo stesso ruolo! Però fallivamo sempre». Certo, proprio dei bei fallimenti! «Era un gruppo divertente e ancora oggi siamo tutti grandi amici. Nel nostro frigorifero c’era principalmente birra, probabilmente un paio di pizze surgelate, fette di tacchino e salame.»

La nuova British Invasion: squattrinati, coinquilini e supereroi

Eddie Redmayne
Foto: Ansa

La casa dei supereroi

Un tale concentrato di testosterone mi riporta ai tempi de “I ragazzi della 56ª strada”, ma qui abbiamo ben oltre. Quello che esce da quella casa è una vera e propria invasione nel mondo dei supereroi. Letteralmente. Cinque attori british, talentuosi e pluripremiati rappresentano il più grande crossover supereroistico che si ricordi. Da una parte abbiamo la casa delle idee, la Marvel, creatrice di personaggi come Spiderman, Daredevil, e tutti gli Avengers. Dall’altra la sua nemesi, la DC Comics, che ha portato in vita eroi come Batman, Superman e tutta la Justice League.

Non stiamo affatto esagerando. Infatti Pattison, con quello sguardo da vampiro tenebroso di Twilight, ha saputo imboccare la strada secondaria per non farsi incatenare nello stesso ruolo all’infinito arrivando a Tenet di Nolan ed entrando nel mainstream con The Batman (2022) di Matt Reeves.

Andrew Garfield ha abbandonato le ragnatele di Amazing Spiderman per approdare – irriconoscibile – all’oscar con “La battaglia di Hacksaw Ridge“; per non parlare dello stupefacente “Tick, Tick… Boom!” e al relativo Golden Globe (una pellicola da non perdere).

Charlie Cox forse con il suo ruolo in Daredevil nella serie Netflix omonima è il meno noto della casa: forse gli manca del carisma magnetico delle tenebre, forse è troppo impegnato a teatro. Quello che non gli manca sono il talento e i coinquilini giusti per diventare una stella di primo piano.

La nuova British Invasion

E ora guardate ai vostri coinquilini: siete sulla strada giusta?


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