teatri storici marche

I più bei teatri storici delle Marche, tra i cento esistenti

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Sferisterio di Macerata

Le Marche con i suoi cento teatri storici disseminati per tutta la regione, rappresenta al meglio il legame profondo che unisce il mondo del teatro e della musica con il popolo italiano. Un patrimonio impressionante, considerato che stiamo parlando di una delle regioni d’Italia dalle dimensioni più contenute, 9.344km quadrati contro i 25.832 della Sicilia, la regione più grande d’Italia. Ma perché qui ci sono tutti questi teatri?

Un legame speciale

Nei 250 comuni presenti in tutta la regione Marche, sono circa cento i teatri storici esistenti. Un numero elevatissimo, che supera quello di qualsiasi regione italiana e che quasi sicuramente incide tantissimo anche sul record italiano di nazione con il maggior numero di teatri d’opera (62 teatri, di cui 7 proprio nella regione Marche).

Un dato che sottolinea il forte legame esistente tra il teatro e il popolo italiano, un legame basato sull’amore reciproco. Con e per il teatro sono nati maestri e maestre indiscusse del canto, della danza, della musica, dal Donizzetti alla Fracci, da Verdi a Pavarotti e ancora da Eduardo de Filippo a Giorgio Strehler. Un legame che ancora oggi continua a dare i suoi frutti. Molti di questi, non a caso, sono nati proprio nelle Marche, come il grande compositore Gioachino Rossini, anche detto il cigno di Pesaro, come pure di Pesaro era Renata Tebaldi, tra le più amate soprano italiane, e ancora Giovan Battista Pergolesi e Gaspare Spontini, anch’essi compositori. Ma torniamo ai teatri, come mai ce ne sono così tanti nella regione Marche?

I cento teatri storici delle Marche

I primi teatri nella regione Marche vennero realizzati ai tempi dell’antica Roma. Ancora oggi è possibile vedere i resti di questi bellissimi teatri romani, ancora oggi utilizzati.

Un vero e proprio boom dei teatri, gli anni in cui i teatri nelle Marche iniziarono a comparire in ogni dove, fu però tra il Settecento e l’Ottocento. In questo periodo ogni nobile famiglia poteva sostenere la costruzione di teatri all’interno del proprio comune. Come dei veri sponsor, le nobili famiglie ricevevano in cambio un palco esclusivo all’interno del teatro. Lo stratagemma fu molto utile per dar vita ai teatri, che all’epoca erano uno dei pochi luoghi di divertimento in cui i membri dell’alta società potevano svagarsi e ritrovarsi pubblicamente. Di contro, non essendo stato posto un limite alla loro costruzione, successe che in quasi tutti i comuni sorse un teatro. Inoltre, considerato che il teatro era anche un modo per ostentare la potenza di queste famiglie fu posta particolare attenzione alle decorazioni e agli ornamenti, motivo per il quale ancora oggi sono anche chiamati i cento “teatri gioiello delle Marche”.

I teatri storici delle Marche più belli

Tra i più bei teatri presenti nelle Marche non possiamo non citare lo Sferisterio di Macerata, un’arena semicircolare che abbraccia il suo pubblico in un imponente colonnato.

Degno di nota anche il Teatro Lauro Rossi, coi suoi finti marmi policromi dai colori argento, azzurro, verde ed oro e i suoi stucchi che lo trasformano in un teatro regale.

Fonte foto: pagina fb Teatro Lauro Rossi

Tra i più belli anche il Teatro della Fortuna di Fano, la cui caratteristica è la presenza di alcune sfingi dorate che paiono fare da guardia ai palchi principali.

Fonte foto: pagina fb Teatro della fortuna di Fano

Da citare anche il teatro Bramante di Urbania, dove lo stile neoclassico con colonne portanti che si alternano dell’esterno si alterna alle belle decorazioni dell’interno.

Fonte foto: comune di Urbania

Chiudiamo con il Teatro della Rocca a Sassocorvaro, che ci stupisce con il suo unico palco in legno che circonda la platea.

Fonte foto: pagina fb ProLoco Sassocorvaro

Un patrimonio unico, che potrebbe di per sé costituire una vera e propria mappa da seguire per scoprire le Marche seguendo le orme lasciate dalla passione per il teatro, senza dimenticarsi di fermarsi in uno di questi teatri storici, accomodarsi e godersi la magia di uno spettacolo dal vivo, dove il mondo reale scompare per lasciare il posto alle emozioni.


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